A Francesco Di Iorio, dottorato UniMol, docente all’Università Nankai in Cina, il premio scientifico Tianjin Thousand Talents Prize 2017

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Francesco Di Iorio ha svolto il Dottorato in Epistemologia delle scienze umane, in cotutela tra l’Università del Molise e due tra le più importanti scuole dottorali al mondo, l’École des Hautes Études en Sciences Sociales e l’École Polythecnique di Parigi.
Dopo aver conseguito l’abilitazione scientifica in Francia, attualmente, Francesco Di Iorio, è docente di logica e filosofia della scienza all’Università Nankai in Cina, e ha vinto il Tianjin Thousand Talents Prize 2017, un autorevole premio scientifico assegnato dalle autorità cinesi a professori universitari stranieri che risiedono e lavorano in Cina per i loro meriti accademici.
“Pur avendo vissuto molti anni all’estero - le sue prime dichiarazioni appesa appreso del prestigioso riconoscimento – ho forti e consolidati legami con l’Università del Molise, legami iniziati quando, appena dopo la laurea, sono diventato cultore della materia del prof. Enzo Di Nuoscio.
UniMol ha avuto un ruolo centrale – ha ribadito l’ormai prof. Di Iorio – nella mia preparazione scientifica, mi ha consentito di non solo di svolgere il mio dottorato trascorrendo lunghi periodi in Francia e in America, ma, di conseguenza, di pubblicare monografie in inglese e numerosi saggi su riviste internazionali.
Tutto questo è stato naturalmente possibile grazie anche alla capillare rete di relazioni ed accordi internazionali della nostra Università, avendo avuto modo così di viaggiare e tenere seminari in Cina, Giappone, Taiwan, Stati Uniti, Canada, Austria, Francia, oltreché in varie università italiane.
Dopo aver superato una procedura di selezione internazionale oggi da giovane molisano, di Frosolone, sono professore di Logica e filosofia della scienza presso l’università Nankai di Tianjin, uno dei più prestigiosi atenei cinesi. Ma appena ne ho modo e possibilità torno spesso all’Università del Molise, mi lega ad essa un cordone solido e ininterrotto; torno per svolgere attività didattica e di ricerca, ma in realtà un obiettivo nodale e prioritario attualmente mi vede impegnato: quello di creare e favorire le condizioni per un accordo quadro internazionale tra UniMol e l’Università di Tianjn, per consentire anche ad altri di poter ambire alle mie stesse opportunità e di ripercorrere il mio cammino di studi e di vita”.