Nell’ambito delle prestazioni sociali previste in favore degli iscritti alla Gestione unitaria delle prestazioni creditizie e sociali e degli iscritti alla Gestione assistenza magistrale, entrambe confluite in INPS a seguito della soppressione dell’ INPDAP, per effetto dell’art. 21 del decreto legge n. 201 del 6 dicembre 2011, convertito con modifiche nella legge n.214 del 27 dicembre 2011, l’INPS intende avviare una procedura finalizzata all’accreditamento di corsi di formazione rivolti a dipendenti della pubblica amministrazione iscritti alle predette Gestioni.

L’iniziativa, finanziata dall’Inps attraverso l’integrale ed esclusiva copertura del costo dei corsi medesimi, prevede la partecipazione attiva delle pubbliche amministrazioni, chiamate a rivestire un ruolo cardine nelle varie fasi in cui è strutturata l’iniziativa predetta. La pubblica amministrazione, infatti, collabora sia nell’individuazione della tematica oggetto dell’iniziativa formativa, sia nell’identificazione di coloro che necessitano dell’intervento formativo suddetto, in relazione alle competenze già acquisite e/o all’attività di servizio concretamente espletata.

Tale modello punta a rafforzare la rete tra le pubbliche amministrazioni, così da creare centri multi-stakeholders nell’erogazione di servizi di welfare, capaci di impiegare al meglio le risorse finanziarie ed organizzative e di assicurare la semplificazione delle modalità di accesso alle prestazioni e l’applicazione di criteri di equità e trasparenza.