Tu fai la differenza*.
ICF e personalizzazione dei servizi
Dal 2002 l’Università degli Studi del Molise offre servizi agli studenti con disabilità: sportello di ascolto, tutorato alla pari, ausili per lo studio, documentazione. Aiutaci a migliorarli. Dipende da te**.
L’organizzazioneGli obiettivi
Il progetto - finanziato dal Ministero dell’Università e della Ricerca Scientifica e cofinanziato dall’Unimol - si propone di migliorare le strutture relazionali che caratterizzano la nostra istituzione universitaria, al fine di accrescerne le capacità inclusive.
In particolare, mediante il progetto intende:
- rendere lo studente con disabilità protagonista del proprio percorso formativo;
- conseguire un maggiore livello di personalizzazione dei servizi che tenga conto delle diverse esigenze espresse dagli studenti;
- riqualificare i servizi esistenti (ad es. tutorato alla pari), e, compatibilmente con i vincoli di bilancio, predisporne di nuovi a vantaggio di tutti gli studenti con disabilità iscritti ai corsi di studio dell’Ateneo;
- stilare delle Linee guida a livello di Ateneo che concorrano a definire pratiche inclusive sia per quanto concerne le attività legate alla fruizione degli spazi (anche per quanto riguarda i servizi di residenzialità di pertinenza dell’Università degli Studi del Molise – es. collegi - e delle postazioni informatiche e delle biblioteche, alla didattica (lezioni, esercitazioni, ed esami) e sia per quelle amministrative (accessibilità del sito web di Ateneo e fruibilità dei servizi telematici).
L’organizzazione
Responsabile del progetto:
Prof. Fabio Ferrucci – Docente di Sociologia dei processi culturali e comunicativi
Delegato del Rettore per la disabilità:
Prof. Guido Maria Grasso - Delegato del Rettore per la disabilità (Università del Molise)
Staff di progetto Unimol:
Prof.ssa Silvia Angeloni – Docente di Economia aziendale
Prof. Filippo Bruni – Docente di Didattica e pedagogia speciale
Prof. Alfonso di Costanzo – Docente di Neurologia
Prof. Antonio Minguzzi – Docente di Economia e gestione delle imprese
Ufficio Disabilità Unimol:
Dott.ssa Chiara di Lembo
Dott.ssa Miriam Gianfagna
Collaboratori:
Dott.ssa Maria Nicoletta Aliberti - Direttore sanitario del Centro di Riabilitazione Regionale ex art.26 Semiresidenziale e Ambulatoriale “ Villa Alba” di Veroli (FR)
Dott.ssa Mariarosaria Bucciaglia (Ph.D. in Sociologia e ricerca sociale)
Prof. Michela Cortini - Docente di Psicologia del lavoro e delle organizzazioni - Università di Chieti)
Dott.ssa Daniela Morelli - Responsabile del servizio di Neuroriabilitazione dell’Età Evolutiva presso dell’I.R.C.C.S. Fondazione S. Lucia – Roma
Aree di attività e fasi del progetto
Il progetto si articola in nelle seguenti aree di attività:
- Ricerca
- Applicazione ICF
- Formazione
- Selezione ausili
- Predisposizione Linee guida
Il progetto si sviluppa in tre fasi principali e in una quarta fase finalizzata a valutarne gli effetti.
1. Analisi di sfondo
In questa fase il personale coinvolto nel progetto effettuerà una ricerca di sfondo finalizzata a delineare:
- lo stato dell’arte circa le caratteristiche socio-demografiche e delle performance accademiche (tempo impiegato per il conseguimento, votazioni conseguite agli esami) degli studenti con disabilità che hanno fruito dei servizi dell’Ufficio Disabilità negli ultimi 5 anni;
- la valutazione della loro efficacia espressa dagli studenti;
- le principali problematiche emerse nello svolgimento del servizio di tutor alla pari, da parte degli stessi tutor;
- eventuali problematiche riscontrate dai docenti e dal personale tecnico amministrativo nello svolgimento delle attività didattiche e di quelle amministrative.
2 . Applicazione ICF
In questa fase, i componenti dell’equipe responsabile dell’applicazione dell’International Classification of Functionning and Disability ad un campione di studenti selezionati definiranno il calendario e l’organizzazione dei propri lavori.
Al fine di favorire la conoscenza e la diffusione dell’ICF, lo staff progettuale verificherà la possibilità di realizzare un Seminario rivolto in particolare agli studenti frequentanti i Corsi di laurea nel cui percorso formativo figurano tematiche attinenti la disabilità.
3 . Elaborazione delle linee guida per la personalizzazione dei servizi e altri interventi
Nel corso della terza fase del progetto, i materiali prodotti dall’équipe responsabile dell’applicazione dell’ICF saranno oggetto di analisi da parte dello staff progettuale, integrato da altre figure professionali ritenute utili per:
- predisporre delle linee guida per la personalizzazione dei servizi;
- definire i contenuti formativi dei tutor alla pari;
- progettare interventi di carattere strutturale nell’Ateneo che ne accrescano la fruizione;
- predisporre schede tecniche degli ausili attualmente disponibili per gli studenti e valutarne l’acquisizione di ulteriori;
- predisporre uno strumento di rilevazione dei dati utili a valutare l’efficacia applicativa delle suddette linee guida.
4. Valutazione in itinere ed ex-post
Ad un anno di distanza dall’entrata in vigore delle linee guida e dalla riqualificazione dei servizi si procederà ad una valutazione ex post dell’efficacia dei servizi erogati dall’Ateneo agli studenti con disabilità, coinvolgendo tutti i portatori di interesse.
A tal fine si utilizzeranno le medesime metodologie impiegate nella fase 1, ma il cui contenuto e struttura terranno conto delle indicazioni emerse durante la fase 3 circa i parametri in base ai quali effettuare la valutazione della qualità.
La conclusione del progetto è prevista per dicembre 2011.
Risultati e benefici attesi
Per quanto concerne gli output, il progetto produrrà:
- un documento contenenti le linee guida per la personalizzazione dei servizi rivolti agli studenti con disabilità;
- un corso di formazione per almeno n. 10 studenti tutor alla pari.
In termini di outcome, che potranno essere valutati una volta che le linee guida saranno a regime, ci si attende:
- una crescita dei livelli di soddisfazione da parte degli studenti con disabilità e delle loro famiglie nei confronti dei servizi erogati dall’Ateneo;
- un empowerment nelle performance accademiche degli studenti con disabilità (capitale umano);
- un empowerment nella vita di relazione degli studenti con disabilità (capitale sociale);
- l’adozione, da parte del personale tecnico e amministrativo e del personale docente di pratiche inclusive legate all’espletamento delle loro attività quotidiane.
*Si ringrazia la Fondazione CEUR di Bologna per aver autorizzato l’utilizzo dello slogan “Tu fai la differenza”.
** Si ringraziano i proff.ri Pasquale Napolitano, Stefano Perna, gli studenti del Laboratorio di costruzione del messaggio pubblicitario (Scienze della comunicazione) e di Comunicazione visiva (Scienze della comunicazione, d’impresa e pubblicità) per aver elaborato l’idea base della campagna di comunicazione del progetto e l’Ufficio Grafica e Stampa di Unimol per la realizzazione dei materiali.