Ventiduesima edizione della competizione Matematica senza Frontiere - Aula Magna Liceo Scientifico "A. Romita" di Campobasso la Supergara e premiazione scuole vincitrici
Matematica senza Frontiere è l‘edizione italiana di Mathématiques Sans Frontiéres nata per la scuola superiore nel 1990 nell‘Alsazia del Nord che ha visto, nel corso degli anni, la partecipazione sempre più interessata delle istituzioni scolastiche di numerosi paesi europei ed extraeuropei.
Nel 1991 si è diffusa nella Germania e, successivamente, nel 1992 in Svizzera e in Italia, dove è promossa dalla Direzione Generale degli Ordinamenti del Ministero della Pubblica Istruzione. Attualmente la competizione vede coinvolti diversi Paesi europei, Regno Unito, Brasile, Messico, Nigeria Canada, Cina, Egitto, Emirati Arabi, Ecuador, Libano e Stati Uniti il Texas con la partecipazione di oltre 250.000 studenti provenienti da 10.00 classi. Anche questanno, alla ventiduesima edizione della competizione, il Rettore Cannata ha voluto essere presente, partecipando alla premiazione delle scuole vincitrici tenutasi oggi, venerdì 11 maggio 2012, dopo la Supergara, presso lAula Magna del Liceo Scientifico A. Romita di Campobasso, referente del polo del Centro-Sud Italia "Loccasione - ha proseguito il Rettore - è anche momento significativo e integrativo tra gli studenti dei diversi istituti che hanno partecipato alla competizione; un modo, dunque, non solo per testare la propria preparazione, ma anche un momento per stabilire rapporti sociali tra ragazzi di diverse realtà scolastiche in un continuo confronto di esperienze. Laugurio finale - ha concluso il Rettore - che desidero rivolgere agli studenti presenti oggi è quello di coltivare continuamente linteresse per materie che rappresentano da sempre la nostra base culturale, come litaliano, la storia, il latino, il greco e appunto la matematica, ma anche di proseguire un percorso di studi in cui sia sempre viva lattenzione verso le lingue e le nuove tecnologie informatiche per non farsi trovare impreparati alla istanze che oggi chiede il mondo del lavoro".