Venerdì 25 maggio 2012 ore 9.30 Aula Ippocrate - Dipartimento di Medicina e di Scienze - Località Tappino Campobasso
La parola sport evoca oggi lidea di un mondo di atleti e fuoriclasse, che sembrano, per certi aspetti, appartenere più alla sfera dello spettacolo che non a quello della pratica sportiva.
Oggi invece, sempre più vasto è il numero di persone che si accosta alle discipline sportive per hobby, per passione e per mantenere un buon livello psico-fisico e motorio. Ma l‘attività sportiva va praticata comunque in sicurezza e nell‘ottica di poter ricorrere a presìdi medici per ogni tipo di urgenza ed emergenza, ma anche nel caso di eventuali eventi traumatici che si possono verificare, poter disporre, appena se ne presenti la necessità, di distretti clinici adeguati e idonei alla diagnostica radiologica per immagini. A queste e ad altre tematiche intende rispondere proprio il convegno Sport e Imaging, nato dalla ormai stretta e consolidata sinergia tra lUniversità degli Studi del Molise - Dipartimento di Medicina e di Scienze della Salute e lAzienda Sanitaria Regionale del Molise. Il simposio medico, organizzato in collaborazione con il dott. Licio Iacobucci Direttore dellUnità Operativa Complessa di Radiologia del Cardarelli di Campobasso, che vede il coordinamento scientifico del Prof. Maurizio Taglialatela Ordinario di farmacologia e del Prof. Luca Brunese Associato di radiologia, entrambi docenti dellAteneo molisano, si propone proprio di fare il punto su quelle che sono le possibilità della diagnostica per immagini nella valutazione di tutte quelle problematiche dell‘apparato muscolo-scheletrico per le quali gli sportivi ricorrono alla medicina. Particolare approfondimento poi sarà dato alla correlazione tra sport e ambito cardiologico. Infatti con lo slogan Lo sport nel cuore, titolo della prima sessione mattutina del convegno, si intende creare unoccasione di discussione, di dialogo e di confronto su argomentazioni di notevole importanza e attualità, che peraltro negli ultimi mesi sono state oggetto di riflessione, da parte delle istituzioni preposte, dei media e dellopinione pubblica, quali quelli legati agli aspetti epidemiologici e clinici della cosiddetta morte improvvisa. E non solo. Informare e sensibilizzare l‘opinione pubblica sul tema delle morti improvvise per arresto cardiaco nello sport, creando un punto di incontro tra medici, istituzioni, associazioni di settore, sportivi e gente comune, ma anche promuovere un senso civico di partecipazione e coinvolgimento e tener viva l‘attenzione, rafforza e rende sempre più efficace la prevenzione di tali eventi drammatici. L‘imaging riveste, anche in questo campo, un ruolo fondamentale, ma solo il corretto utilizzo delle metodiche e la specifica conoscenza delle patologie in essere consentono di giungere nella maniera più rapida ed accurata alla diagnosi conclusiva. Appuntamento dunque domani, venerdì 25 maggio 2012, alle ore 9.00 presso lAula Ippocrate del polo didattico del Dipartimento di Medicina e di Scienze della Salute in contrada Tappino a Campobasso con lincontro scientifico Sport e Imaging che sarà aperto dai saluti del Magnifico Rettore Prof. Giovanni Cannata e delle Autorità istituzionali, accademiche, sportive e del mondo della medicina clinica, specialistica, territoriale ed ospedaliera.