Coordinatore del Corso: Prof. Massimo FRANCO

Descrizione e obiettivi del corso

Il Dottorato forma ricercatori e professionisti capaci di:

  1. rilevare, valutare e interpretare i fenomeni inerenti ai processi culturali, sociali, economici, politico-istituzionali e organizzativi;
  2. progettare, organizzare e gestire metodologie innovative nel governo delle risorse pubbliche nelle società complesse e globalizzate in una pluralità di settori.

Integrando la dimensione teorica e quella pratico-applicativa, in una prospettiva fortemente multidisciplinare, i cinque curricula forniranno le competenze specialistiche necessarie per:

  1. progettare ed implementare il miglioramento della qualità dei servizi forniti dalle aziende, dalle pubbliche amministrazioni, dalle organizzazioni governative e non profit;
  2. supportare i processi decisionali e la gestione delle relazioni tra i vecchi e nuovi attori internazionali (Stati, organizzazioni internazionali, società, organizzazioni non governative);
  3. elaborare e implementare policies innovative per governare i mutamenti sociali, culturali e politico-istituzionali in prospettiva interculturale;
  4. analizzare i processi di cambiamento della storia nazionale ed europea e i fenomeni che condizionano lo sviluppo delle istituzioni politiche, culturali, linguistiche, economiche, scolastiche e formative;
  5. inserire un determinato problema nel contesto storico-archeologico o storico-artistico adeguato e individuare modelli organizzativi e gestionali innovativi per la fruizione del patrimonio culturale e storico artistico.

 

Sbocchi occupazionali e professionali previsti

Il dottorato di ricerca in “Innovazione e gestione delle risorse pubbliche” prepara personale altamente qualificato, in grado di esercitare: a) funzioni di elevata responsabilità e gestione delle risorse umane, con compiti organizzativi, gestionali e di controllo; b) funzioni di consulenza e di supporto ai processi decisionali, di programmazione, organizzativi, gestionali e della comunicazione; c) funzioni di analisi, ricerca e sviluppo, in una pluralità di ambiti delle istituzioni pubbliche, private e non profit.

In particolare, i dottori di ricerca potranno trovare collocazione:

  • nell’ambito di istituzioni internazionali ed europee e nelle ONG;
  • nelle imprese multinazionali e nelle società di consulenza;
  • nei comparti amministrativi degli organi dello Stato e degli organismi pubblici ai diversi livelli (autorità amministrazioni statali, autorità di vigilanza, enti pubblici territoriali);
  • nell’ambito di istituzioni pubbliche e private con finalità di carattere archeologico, storico-artistico, culturale, educativo (soprintendenze ai beni culturali, archivi, musei, fondazioni, istituzioni scolastiche, educative e formative);
  • nelle organizzazioni di promozione turistica nelle aziende turistiche, dell’industria culturale e della comunicazione.

Inoltre, i dottori di ricerca potranno intraprendere la carriera universitaria nelle discipline di riferimento ed essere impiegati in Centri di ricerca pubblici e privati, operanti a livello nazionale e internazionale.