FAQ

Selezione l’accesso al corso di formazione per il conseguimento della specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità anno accademico 2018/2019

Per partecipare alla selezione per la scuola secondaria di primo o di secondo grado è sufficiente qualsiasi laurea? Devo possedere anche i 24 cfu di cui al D.M. n. 616/2017?

Per partecipare alla selezione per la scuola secondaria di primo o di secondo grado è necessario aver conseguito un titolo di studio che consenta, ai sensi della normativa vigente (decreto del Presidente della Repubblica n. 19 del 14 febbraio 2016 e successive modifiche e integrazioni), l’accesso ad almeno una classe di concorso del grado al quale si è interessati.

Il titolo di studio posseduto deve essere comprensivo anche di eventuali cfu integrativi (riferiti a specifici SSD) richiesti per accedere alla classe di concorso d’interesse ed indicati nella normativa sopra richiamata.

È necessario anche essere in possesso dei 24 cfu nelle discipline antro-psico-pedagogiche e nelle metodologie didattiche di cui al D.M. n. 616/2017 ovvero di almeno tre annualità di servizio, anche non successive, valutabili come tali ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124, su posto comune o di sostegno, presso le istituzioni del sistema educativo di istruzione e formazione (art. 5, comma 1 del D.M. n. 92/2019).

Se conseguirò la laurea necessaria per l’accesso alla classe di concorso che mi interessa dopo la data di scadenza del bando (8 aprile 2019), posso essere ammesso a partecipare alla selezione con riserva?

No. Tutti i requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.

Se conseguirò i 24 cfu dopo la data di scadenza del bando (8 aprile 2019), posso essere ammesso a partecipare alla selezione con riserva?

No. Tutti i requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.

Se conseguirò i cfu integrativi per l’accesso alla classe di concorso d’interesse dopo la data di scadenza del bando (8 aprile 2019), posso essere ammesso a partecipare alla selezione con riserva?

No. Tutti i requisiti di ammissione devono essere posseduti alla data di scadenza del bando.

Ho fatto domanda di partecipazione alla selezione per il corso di specializzazione per il sostegno per più gradi di istruzione: devo pagare una quota di ammissione per ogni selezione?

Sì, la quota di partecipazione alla selezione (pari a € 150,00 e non rimborsabile in alcun caso) deve essere pagata per ogni concorso al quale ci si iscrive a partecipare.

Sono un docente ITP. Posso partecipare al corso di specializzazione sul sostegno con il solo diploma? Per quale grado di scuola posso partecipare?

Gli insegnanti tecnico pratici possono partecipare con il solo diploma e possono partecipare esclusivamente per la scuola secondaria di secondo grado, non avendo titolo per insegnare negli altri gradi di istruzione.

In cosa consistono le prove di accesso?

La prova di ammissione al corso si articola in un test preliminare, una prova scritta e una prova orale.

Le prove saranno predisposte dal Ministero e quindi saranno uguali su tutto il territorio nazionale?

No. Tutte le prove selettive saranno predisposte dalle singole Università.

Quando si svolgerà il test preliminare?

Il test preliminare si svolgerà nelle seguenti date:

Scuola dell’infanzia mattina del 15 aprile 2019 (lunedì)
Scuola primaria pomeriggio del 15 aprile 2019 (lunedì)
Scuola secondaria di primo grado mattina del 16 aprile 2019 (martedì)
Scuola secondaria di secondo grado pomeriggio del 16 aprile 2019 (martedì)

L’orario e la sede di svolgimento del test preliminare saranno comunicati con apposito avviso che sarà pubblicato all’Albo Ufficiale di Ateneo on line e sul sito web dell’Università entro il 5 aprile 2019.

Vorrei partecipare alla selezione per accedere al corso di specializzazione per il sostegno ma attualmente sono iscritto ad un Corso di Dottorato (o ad un Corso di Laurea o a un Master): posso essere iscritto contemporaneamente ad entrambi i corsi?

La frequenza dei corsi di sostegno è incompatibile con l’iscrizione ai corsi di dottorato di ricerca e a qualsiasi altro corso che dà diritto all’acquisizione di crediti formativi universitari o accademici, in Italia e all’estero, da qualsiasi ente organizzati (ai sensi dell’art. 3, comma 6 del D.M. n. 249/2010).

Pertanto, è possibile partecipare alla selezione, ma – superate tutte le prove e ammessi al corso – sarà necessario presentare, prima dell’immatricolazione stessa, istanza di sospensione del precedente percorso formativo oppure rinuncia agli studi precedentemente intrapresi, se la sospensione non è possibile.

Sono in possesso dei requisiti di ammissione a più gradi di istruzione/scuola: posso partecipare a più di una procedura selettiva?

Sì, se si possiedono i requisiti di accesso indicati dall’art. 2 del bando e dalla normativa di riferimento, è possibile partecipare alla procedura selettiva per più gradi di istruzione/scuola, eventualmente anche in diverse Università, ma tenendo conto della circostanza che il test preliminare si svolgerà, per ciascun grado, secondo lo stesso calendario in tutta Italia.

Posso partecipare alla selezione per lo stesso grado di istruzione/scuola in più Università?

No, perché quest’anno il M.I.U.R. ha stabilito un calendario unico su tutto il territorio nazionale del test preliminare per i diversi gradi di istruzione/scuola.

Esiste un punteggio minimo per superare il test preliminare ed accedere alla successiva prova scritta?

Il D.M. n. 92/2019 ha rettificato il D.M. 30 settembre 2011 nella parte in cui prevedeva un punteggio minimo di 21/30 per accedere alla prova scritta. Pertanto, non esiste più tale soglia di sbarramento. In ogni caso, accederà alla seconda prova un numero di candidati pari al massimo al doppio dei posti disponibili per ciascun grado.

Quanti candidati saranno ammessi alla prova scritta?

Alla prova scritta sarà ammesso un numero di candidati pari al doppio dei posti disponibili per gli accessi a ciascun grado della scuola. Saranno inoltre ammessi alla prova scritta anche tutti coloro che conseguiranno, all’esito del test preliminare, il medesimo punteggio dell’ultimo candidato ammesso.

Ad esempio: per la scuola dell’infanzia sono disponibili 70 posti, pertanto saranno ammessi alla prova scritta 140 candidati più tutti coloro che avranno eventualmente riportato lo stesso punteggio del 140° concorrente.

Se, al termine dell’intera procedura selettiva, dovessi risultare in posizione utile su 2 o più graduatorie di diversi gradi della scuola, potrò iscrivermi a più corsi?

No, i candidati che risulteranno collocati in posizione utile in più graduatorie dovranno, all’atto del perfezionamento dell’immatricolazione, optare per un solo grado di scuola.

L’ulteriore idoneità acquisita potrà, se previsto dai futuri decreti di indizione dei prossimi cicli del corso, consentire l’ammissione in sovrannumero, senza la necessità di dover nuovamente affrontare le prove selettive per le procedure per le quali si risulti collocati nelle graduatorie di merito.

Su che cosa vertono le prove di accesso?

Il test preliminare e la prova scritta verteranno sui seguenti argomenti (allegato C del D.M. 30 settembre 2011):

  • competenze socio-psico-pedagogiche diversificate secondo i quattro gradi della scuola;
  • competenze su intelligenza emotiva riferite ai seguenti aspetti: riconoscimento e comprensione di emozioni, stati d’animo e sentimenti nell’alunno; aiuto all’alunno per un’espressione e regolazione adeguata dei principali stati affettivi; capacità di autoanalisi delle proprie dimensioni emotive nella relazione educativa e didattica;
  • competenze su creatività e su pensiero divergente, riferite cioè al saper generare strategie innovative ed originali tanto in ambito verbale-linguistico e logico-matematico quanto attraverso i linguaggi visivo, motorio e non verbale;
  • competenze organizzative in riferimento all’organizzazione scolastica e agli aspetti giuridici concernenti l’autonomia scolastica: il Piano dell’Offerta Formativa, l’autonomia didattica, l’autonomia organizzativa, l’autonomia di ricerca e di sperimentazione e sviluppo, le reti di scuole; le modalità di autoanalisi e le proposte di auto-miglioramento di Istituto; la documentazione; gli Organi collegiali: compiti e ruolo del Consiglio di Istituto, del Collegio Docenti e del consiglio di Classe o Team docenti, del Consiglio Interclasse; forme di collaborazione interistituzionale, di attivazione delle risorse del territorio, di informazione e di coinvolgimento delle famiglie. Compito e ruolo delle famiglie.

La prova orale consisterà in un colloquio individuale che verterà sui contenuti delle prove scritte e su questioni motivazionali.

Quanto dura il corso?

Come indicato dal D.M. n. 158 del 27 febbraio 2019 il corso dovrà concludersi entro marzo 2020. Il corso dovrà durare 8 mesi e le attività di tirocinio 5 mesi.